SOGGETTO: uomo.
PROBLEMA: nervoso oltre misura, ulcera, emorroidi, violenza fisica incontrollabile verso la moglie, pancia capace di gonfiarsi a vista d'occhio per motivi sconosciuti; persona venuta per accompagnare un paziente, ma in verita' nascostamente desiderosa di ricevere aiuto; molto volgare e aggressivo.
APPROCCIO: ipnosi graduale, introdotta cautamente; reazioni violente fin da subito, minacce verbali contro di me (non appena ho sollevato una bacchetta presa dalla scrivania), produzione di allucinazioni ad occhi aperti (flash) associate a ira furiosa; scoperchiamento di torture fisiche subite da sua madre, tipo: tentativi di mettergli la faccia nella stufa accesa, bastonate a sangue, frustate nella schiena (dimostrate dalle numerose cicatrici ben visibili e profonde); utilizzo ipnotico del gesto disturbante: "sto per alzare la bacchetta, e lei sta per entrare in trance adesso, che le piaccia o no. Lei mi fermi subito prima di perdere il controllo"; reazione di smarrimento, chiusura degli occhi, urla che imploravano pieta', terrore assoluto, mio posizionamento nel suo campo visivo con volto sorridente, collasso del soggetto sulla sedia, sudorazione abbondante; nuovo sollevamento della bacchetta, ma questa volta senza reazioni, anzi con sorriso sarcastico da parte del soggetto; pancia con circonferenza che si e' quasi dimezzata durante la seduta.
RISULTATO: fine delle allucinazioni, ansia molto ridotta, emorroidi nettamente migliorate, ritrovato rapporto con la moglie.
CATAMNESI (6 mesi): benessere persistente.
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