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Algie nevrotiche

SOGGETTO: ragazza.

PROBLEMA: da quasi un anno, presenza di debolezza cronica, forti dolori alle braccia, tensione alla nuca, mal di testa alle tempie, pesantezza nelle gambe, senso di tensione nelle mani e nelle spalle; psicoterapia benefica inizialmente, ma con inversione di tendenza dopo due mesi, e crollo della paziente, sopraffatta dai sintomi; aggiunta di psicofarmaci poco efficaci; massaggi e fisioterapia inutili; algie intrattabili; ipnosi tentata invano da uno psicologo (rivelatosi un ciarlatano dell'ipnosi), e poi da uno psicoterapeuta, di nuovo con risultato nullo.

APPROCCIO: intervento adattato alle limitazioni presenti (poche ore disponibili, forte sfiducia nell'ipnosi); rifiuto paradossale di ogni approccio ipnotico tendente al miglioramento sintomatico; ostilita' persistente verso di me.

RISULTATO: riduzione stabile di circa 1/4 del dolore; evidenza di vantaggi secondari nel mantenere i sintomi per manipolare le persone.

CATAMNESI (1 mese): dolore rimasto sui 3/4; ovvio bisogno nevrotico del sintomo.

Copyright (C) Alberto Torelli.

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