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Paranoie

SOGGETTO: donna di mezza eta'.

PROBLEMA: forte ansia continua, resistente a qualsiasi terapia (psicologia, farmaci, psichiatria, psicoterapia); sensazione di imbecillita', spavento, destabilizzazione, perdita di controllo; paranoie deliranti di essere seguita e di avere il telefonino sotto controllo; crisi di pianto, pensieri di suicidio; giunta in studio imbottita di psicofarmaci.

APPROCCIO: ipnosi indotta con estrema cautela, rapido approfondimento, senso di "cervello fermo", liberta' mentale molto piacevole, e vista ridotta in modo tale da vedere i suoi polsi ma non le dita; forte interesse per queste allucinazioni negative sulle mani; profonda quiete mentale e fisica; insistenza suggestiva sui vantaggi di utilizzare questa condizione psicosomatica; confessione del soggetto e rivelazione di gravi traumi e violenze subite in famiglia; indisponibilita' a continuare il lavoro; seduta unica.

RISULTATO: produzione di uno stato psicofisico di calma straordinaria; apprendimento apparentemente molto stabile.

CATAMNESI (1 mese): notevole miglioramento generale.

Copyright (C) Alberto Torelli.

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