Chi e' l'ipnologo professionista?
La PsicoBiologia sta aprendo dei promettenti orizzonti terapeutici. La PsicoNeuroImmunologia sta studiando certi rapporti mente-corpo. C'e' la prova scientifica che l'ipnosi puo' influenzare persino i tumori. Tali scoperte impongono tecniche speciali e persone esperte di ipnosi. L'ipnotista e' un esperto, e con l'ipnosi e' l'unico che sa quello che fa. In particolare, deve sapere come comunicare idee al sistema nervoso. Negli USA il medico prescrive spesso l'ipnosi, usata anche in ospedale. L'ipnoterapista puo' allenarti a controllare meglio la fisiologia corporea.Che tu sia medico o paziente, usa sempre un ipnotista PROFESSIONALE. Verifica che appartenga ad associazioni di ipnosi di prestigio mondiale. Copyright (C) Alberto Torelli.
Cosa fa l'ipnotista / ipnoterapista?
Dato che alla sola lettura della parola 'terapia' qualche operatore sanitario certamente si sara' gia' allarmato, sara' meglio chiarire subito il significato dei termini usati. Ora, col termine ipnotista si intende un esperto di ipnosi, un operatore capace di usare l'autoipnosi e di insegnarla anche agli altri per automigliorarsi. A volte, pero', data l'evidente utilita' clinica dell'ipnosi, i medici inviano molti dei loro pazienti a un ipnotista professionale e certificato, cioe' fanno una prescrizione scritta del trattamento ipnotico a fini clinici e medicali (cio' accade soprattutto negli Stati Uniti e in Inghilterra); in questo caso, allora, l'ipnotista va considerato piu' correttamente come un ipnoterapista, cioe' un professionista PARAMEDICALE che, per l'appunto, lavora nel settore della medicina con approcci COMPLEMENTARI e di supporto che non richiedono il titolo di medico. Queste tecniche, ormai ampiamente accreditate, sono manifestamente innocue per la salute, e anzi diventano altamente benefiche quando vengono applicate da professionisti esperti di ipnosi. Per questo motivo, i termini 'ipnotista' e 'ipnoterapista' sono riferibili al medesimo operatore, che pero' opera in contesti differenti. Altri termini utilizzati a seconda dei casi sono: hypno-counselor, clinical hypnotherapist, medical hypnotist, stage hypnotist, e altri ancora. Per comodita' io parlero' indifferentemente di ipnotista o di ipnoterapista, col significato che ho appena specificato. Copyright (C) Alberto Torelli.
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Come si e' detto sopra, dato che l'ipnotista professionale e certificato viene spesso usato dai medici in ambito clinico, medico, e terapeutico nel senso reale del termine, cioe' sui pazienti, per comodita' si preferisce parlare di 'ipnoterapia' invece che soltanto di 'ipnosi', intendendo con cio' che l'utilita' dell'ipnotista si estende anche al campo terapeutico, ma solo con approcci COMPLEMENTARI e PARAMEDICALI di tipo professionale, e del tutto sicuri e affidabili. Infatti, ai fini di una tutela completa della salute dell'utente, PER TUTTI GLI INTERVENTI COMPLEMENTARI IN AMBITO CLINICO, L'IPNOTISTA PROFESSIONALE PRETENDE SEMPRE UN NULLAOSTA DEL MEDICO CURANTE (si pensi a cosa potrebbe succedere se ad esempio si togliesse ipnoticamente il dolore a un paziente che ha un mal di testa intrattabile dovuto alla presenza di un tumore: in tal caso la rimozione del sintomo sottrarrebbe il paziente ai necessari esami clinici e gli verrebbe impedito di ottenere le cure mediche indispensabili, con gravissime conseguenze per la sua salute; ma se il medico diagnostica l'assenza di problemi organici o di lesioni cerebrali, e trova che il dolore non viene soggiogato neppure dai farmaci, allora puo' inviare il suo paziente da un ipnotista, il quale insegnera' al paziente come sviluppare l'anestesia tramite l'autoipnosi oppure come diventare indifferente alla sensazione dolorosa). In pratica l'ipnotista puo' sovente rappresentare un supporto complementare rilevante, molto versatile, a disposizione del medico, il quale lo dovra' prescrivere (se vuole che venga utilizzato nell'ambito delle competenze mediche). Fortunatamente, tutti gli ipnotisti professionali (seri e preparati) sono membri di associazioni importanti e aderiscono a un codice etico che favorisce questa magnifica collaborazione con i medici, vantaggiosissima per i pazienti. Ma e' proprio per questo che e' importante rivolgersi ESCLUSIVAMENTE ad ipnotisti professionali, certificati, associati ad organizzazioni di rilievo mondiale, e pertanto sottomessi a un codice etico adeguato. Impieghi medici dell'ipnosi. Con l'ipnoanestesia e' possibile ridurre a meta' o anche a 1/4 l'anestetico per il PARTO. L'anestesia ipnotica puo' sostituire la PREANESTESIA, che deprime la respirazione, e inoltre l'ipnoanestesia puo' controllare postipnoticamente i riflessi del vomito e della tosse, e puo' accelerare notevolmente la guarigione delle FERITE CHIRURGICHE. I pazienti USTIONATI ricevono meno oppiacei e mantengono l'appetito. Ogni anestesista dovrebbe intendersi di psichiatria e di ipnotismo almeno a livello di base. In OSTETRICIA con l'ipnosi si riducono i farmaci, gli sforzi, e le anossie fetali. Inoltre si controllano bene gli attacchi di nausea, vomito, o panico. L'emorragia e' molto contenuta, come nelle ESTRAZIONI DENTARIE, e gia' con una trance lieve si possono ridurre gli anestetici nel 95% dei casi. In PEDIATRIA l'induzione e' facile e i risultati spesso non si fanno attendere, ma e' necessario guadagnarsi la fiducia del bambino, e dirgli semplicemente cosa fare, senza usare tecniche. Qui basta capire il bimbo e strumentalizzare i sintomi in modo utile. Parlandogli in modo semplice e serio, ed insegnandogli a rispettare se stesso, e' possibile guarirlo dall'ENURESI, liberarlo dalle PAURE INFANTILI, correggere la sua BALBUZIE, inibire le sue cattive abitudini (ONICOFAGIA, SUCCHIAMENTO del pollice, BRUXISMO, tongue thrust, e cosi' via). In generale, in MEDICINA l'ipnosi non deve mirare alla rimozione del sintomo bensi' al suo alleviamento, spesso con ottimi risultati. L'ipnoanalgesia lieve e' sufficiente per PICCOLE SUTURAZIONI e per le ISPEZIONI VAGINALI, mentre per i TRAUMI o l'ARTRITE bisogna ottenere un'anestesia consistente. Notevoli miglioramenti si ottengono anche sul RAFFREDDORE, sulla SCLEROSI MULTIPLA, sui TIC, e sulla STITICHEZZA. L'autoipnosi e' molto utile per il trattamento dell'INSONNIA, e sono trattabili almeno parzialmente con l'ipnosi anche il TABAGISMO, l'OBESITA', le ALLERGIE, l'ASMA, le ORTICARIE ALIMENTARI (spesso a base emotiva), le DERMATITI, l'ULCERA (risoluzione in 6 settimane), l'EMICRANIA, il TINNITUS, le VERTIGINI, l'ANGINA, l'IPERTENSIONE EMOTIVA, la POLIOMIELITE, e certe PARALISI CEREBRALI. Infine, l'ipnosi e' molto utile per la sindrome dell'ARTO FANTASMA nei mutilati. In ODONTOIATRIA l'ipnosi facilita tutto, e controlla le paure, la nausea, e la fatica. Semplicemente si educano i pazienti a rispondere piu' positivamente al da farsi. Tramite l'ipnosi sovente si puo' risolvere rapidamente il problema del 'GAG REFLEX', e ovviamente il medico dentista puo' beneficiare sempre di una ridotta percezione del dolore da parte del paziente. Copyright (C) Alberto Torelli.
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Per prima cosa, la 'psicoterapia' di per se' riguarda gli ammalati e i pazienti, e quindi e' di esclusiva competenza degli psicoterapeuti. Tutt'altra cosa, ovviamente, e' la correzione di certe cattive (o indesiderate) abitudini mentali o corporee nelle persone normali e sane: qui l'intervento 'terapeutico' ovviamente si riduce banalmente a una spinta guidata verso l'automiglioramento, e quindi non avente alcun significato sanitario, dato che la persona e' gia' clinicamente sana. Ad esempio, una persona che si preoccupa piu' del necessario, o che si stressa, o che fuma eccessivamente, o che ha qualche chilo di troppo, ma che per il resto e' perfettamente a posto, puo' TRANQUILLAMENTE ricevere supporto dall'ipnotista, che gli insegna a rilassarsi e a comportarsi in maniera piu' adeguata, agendo quindi come un counselor (consulente), ovvero ipnologo (esperto di ipnosi). Tuttavia, dato che in ospedale spesso l'ipnotista viene richiesto dal medico per insegnare ai pazienti a controllare le loro patologie psicosomatiche (asma, ulcera peptica, colite, dermatite..), per correttezza e completezza l'attivita' dell'ipnotista e' meglio definita come 'ipnoterapia'. L'ipnoterapia e' ben diversa dalla psicoterapia: innanzitutto, al contrario di quello che erroneamente si crede, l'ipnosi agisce a livello primariamente fisiologico e non psicologico (e infatti si puo' usare anche sugli animali, al contrario della psicoterapia); purtroppo chi non conosce i relativi studi di fisiologia umana (e di biologia molecolare) non e' in grado di comprendere questo fatto, e continua ad insistere sul contrario e a dimostrare la propria ignoranza in materia. Infatti, consideriamo ad esempio la sindrome dell'intestino irritabile, che e' una patologia grave e cronica, spesso praticamente incurabile e di eziologia quasi ignota. Ebbene, con l'ipnoterapia CAMBIA radicalmente il comportamento dell'intestino, con risultati a lungo termine molto soddisfacenti, e senza ricadute o sostituzione dei sintomi, mentre con la psicoterapia non si ottengono altro che miglioramenti di poco conto (paragonabili a quelli derivanti dal placebo). Inoltre, tale differenza (tra la psicoterapia e l'ipnoterapia) e' statisticamente molto significativa (Lancet 1984 Dec 1;2(8414):1232-4). E poi c'e' una colossale differenza di metodo: infatti, nella psicoterapia il paziente viene sottoposto a un trattamento convenzionale del quale e' responsabile lo psicoterapeuta; al contrario, nell'ipnoterapia l'ipnotista mette il paziente in condizioni di auto-guarirsi (nei limiti delle capacita' personali), e il risultato finale dipende esclusivamente dal paziente, e non piu' dall'operatore, in quanto la risposta desiderata non viene introdotta e diretta dall'esterno, ma viene evocata dall'interno e lasciata libera di svilupparsi con modalita' proprie. Per quanto concerne la salute pubblica e mentale, poi, il problema non si pone, dato che l'ipnotista lavora in maniera autonoma soltanto sulle persone clinicamente sane. Detto in termini meno formali e piu' pratici: (1) con ipnoterapia si intende l'utilizzo della trance ipnotica e delle suggestioni sulle PERSONE NORMALI (clienti), al semplice scopo di insegnare loro come CORREGGERSI DA SOLI le eventuali 'cattive abitudini' DA ESSI STESSI RISCONTRATE nella sfera intellettuale, emotiva, sessuale, lavorativa, di relazione, e comportamentale. (2) con psicoterapia, invece, si intende tutt'altra cosa, ovvero l'insieme delle procedure di diagnosi nosografica e di trattamento terapeutico idoneo per le PERSONE AFFETTE DA DISTURBI MENTALI (pazienti), e quindi BISOGNOSE DI UN'ASSISTENZA SANITARIA. L'ipnotista o ipnoterapista, quindi, NON e' uno psicoterapeuta, e non fa MAI psicoterapia. Spero di aver chiarito una volta per tutte che l'ipnoterapia e' ben diversa e ben distinta da una psicoterapia. E chi insistesse sul contrario dovrebbe allora prendersela con tutti: coi venditori di animali domestici, in quanto prescriverebbero abusivamente la 'pet therapy' (vera e propria terapia antidepressiva tramite animali da compagnia), con il volontariato dei singoli (in quando presterebbero servizio abusivo di 'social workers', o assistenti sociali), con chi suona musica rilassante (perche' farebbe musicoterapia indebitamente), con chi insegna lo yoga (perche' rimuoverebbe le paure ansiose e lo stress senza essere psicoterapeuta abilitato), con chi fa floriterapia, aromaterapia, e cosi' via, fino a coinvolgere nel presunto scandalo qualsiasi espressione di creativita' e di spiritualita' umana. Seguendo questo filone, allora, anche i dentisti dovrebbero prendersela con i bar, perche' molto spesso vengono vendute le gomme da masticare anticarie, e quindi qui si profila l'ipotesi di una terapia odontoiatrica illecita, in quanto non c'e' iscrizione all'albo dei dentisti. Penso che a questo punto sia stato ben evidenziato che i sani non sono assimilabili ai malati, le comuni abitudini umane non sono assimilabili ai disturbi mentali, e l'ipnoterapia non e' un psicoterapia. Comunque anche lo psicoterapeuta puo' trarre vantaggio dall'ipnosi, come diremo ora. Impieghi psichiatrici dell'ipnosi. In ambito psichiatrico, l'AGGRESSIVITA' viene orientata ipnoticamente verso direzioni piu' utili, curative; in caso di traumi il paziente viene guidato in trance a una gestione migliore della situazione di sofferenza, e le CATTIVE ABITUDINI vengono rese troppo spiacevoli da mantenere. L'ipnosi costituisce un potentissimo strumento di SMASCHERAMENTO da usare spesso; la REGRESSIONE va usata al fine di riesumare ricordi passati e dimenticati, mentre La RIVIVIFICAZIONE serve per aiutare il paziente a reinterpretare il passato. Con la rivivificazione e' anche possibile cancellare le suggestioni postipnotiche di blocco. A questo proposito, voglio ricordare che tutte le associazioni rispettabili di ipnosi vietano nel modo piu' assoluto il cosiddetto sigillo ipnotico (hypnotic seal), che a volte viene utilizzato da certi psicoterapeuti privi di scrupoli in modo da ostacolare il lavoro eventuale di altri operatori su quella persona. Con l'ipnosi e' possibile beneficiare delle potentissime tecniche di VISUALIZZAZIONE e di PSEUDO-ORIENTAMENTO NEL FUTURO, che consentono sovente una terapia psichiatrica efficace e rapida. Anche la SCRITTURA AUTOMATICA, un fenomeno ipnotico classico, puo' essere usata per lo smascheramento di paure e conflitti. Infine c'e' la SUGGESTIONE POSTIPNOTICA, che, se somministrata nel momento esatto in cui il paziente si sente contento, puo' rendere la psicoterapia molto piu' durevole. Un'altra tecnica ipnotica davvero utile per lo psichiatra e' il RIORIENTAMENTO ipnotico, con il quale si rende sano il paziente e gli si fa discutere il problema. Altre volte e' utile richiedere di SOGNARE UN SOGNO piu' volte, perche' cambiando i personaggi si va verso un progressivo insight sempre meno celato. Impieghi psicologici dell'ipnosi. Infine, anche nell'ambito della psicologia l'ipnosi si rivela molto utile. Essa rinforza le ragioni del buon senso comune, risolve immediatamente ogni disturbo di modesta entita', e puo' essere di qualche utilita' (non piu' di tanto, pero') anche su psicopatologie gravi o molto gravi. In psicologia trovano vasta applicazione le tecniche di rieducazione ipnotica basate sulla confusione, con il vantaggio di un after-effect, grazie al quale, dopo una trance, per un po' di tempo il cliente resta molto predisposto per altri fenomeni ipnotici. Copyright (C) Alberto Torelli.