Ipnosi moderna - l'autoguarigione psicosomatica
La medicina psicosomatica deriva dalle nuove conoscenze scientifiche. Soltanto oggi si stanno scoprendo le basi biochimiche della psicologia. Lo studio astratto della mente sta diventando una biologia molecolare. Oggi si puo' descrivere oggettivamente l'alterazione psicofisiologica. L'(auto)ipnosi ci permette di alterare l'organismo in senso benefico. In breve, e' come avere un farmaco multiuso senza effetti collaterali! Principio attivo: autoterapia (azione sul Sistema Nervoso Centrale). Indicazioni: dolori/chirurgia/stress/asma/allergie/fobie/fumo/obesita'.. Avvertenze: farsi addestrare solamente da ipnoterapisti certificati. Controindicazioni: prima di manipolare i sintomi, consultare un medico! Copyright (C) Alberto Torelli.
Con l'autoipnosi e' possibile autoguarirsi!
Finalmente oggi si sta cominciando a fare luce sui poteri enormi del cervello umano. Uno di tali poteri, finora praticamente misconosciuto e trascurato, e' la CAPACITA' DI AUTOGUARIGIONE, che puo' essere stimolata per via ipnotica. IL SISTEMA NERVOSO POSSIEDE LA CAPACITA' DI GUARIRE SIA IL CORPO SIA LA MENTE. Il fatto di poter estrarre un dente usando come solo anestetico l'ipnosi, e con un'emorragia ridotta o nulla, e' un evento abbastanza riproducibile e ben dimostrato. Lo stesso dicasi per certe verruche virali, che la sola ipnosi fa letteralmente scomparire ottenendo un risultato tanto soddisfacente quanto la rimozione chirurgica. Anzi, volendo si possono eliminare ipnoticamente le verruche ad esempio su un solo lato del corpo, a comando (Sinclair-Gieben et al, 1959, citato da Hogan), e anche a questi fatti bisogna pur dare una spiegazione scientifica. Un terzo esempio e' la ben nota possibilita' di avviare le attivita' secretive e digestive tramite l'allucinazione di un pasto (cioe' al soggetto in trance ipnotica viene suggerito che sta per avere inizio un banchetto con cibi gustosi e prelibati, al che il corpo si attiva immediatamente a livello fisiologico). Questi non sono aneddoti, ma sono FATTI REALI che testimoniano i poteri del sistema nervoso, il quale controlla non solo l'albero circolatorio dei capillari ematici (come nell'esempio dell'estrazione di un dente), ma anche il sistema immunitario (come nell'esempio delle verruche) e il sistema neuroendocrino (come nell'esempio dell'assunzione di cibo), grazie a una consistente batteria di mediatori chimici e di neuro-ormoni che cominciamo a conoscere bene soltanto ora. L'ipnosi, dunque, puo' utilizzare i poteri del sistema nervoso. Ma non e' tutto, perche' c'e' un aspetto ancora piu' entusiasmante avente implicazioni enormi: e cioe' che L'IPNOSI IN VERITA' E' SEMPRE UN'AUTOIPNOSI, perche' il soggetto e' in grado in qualsiasi momento di interrompere la trance o di dirigerla a suo piacimento. E cosi' una qualita' assolutamente distintiva e meravigliosa dell'ipnosi e' che PUO' ESSERE INSEGNATA ai clienti, in modo che poi essi la possano usare da soli, a loro piacimento, tramite dei procedimenti molto semplici. Questa caratteristica RENDE DISPONIBILI I BENEFICI DELL'IPNOSI in modo permanente, PER TUTTA LA VITA, con vantaggi enormi per il benessere personale. L'ipnosi puo' essere utilizzata per potenziare ogni aspetto favorevole del comportamento e dell'esistenza umana. Copyright (C) Alberto Torelli.
Cosa si puo' fare e cosa non si puo' fare con l'ipnosi
Erickson disse: "l'ipnosi va usata per studiare il dolore, lo stress, e la comunicazione umana". Qualunque sia il problema, come minimo si puo' aiutare il paziente a migliorare il tipo di reazione personale alla situazione. Ora, nello stato ipnotico il sistema nervoso e' piu' aperto e disponibile a ricevere idee, al punto che si puo' comandare al corpo di ridurre il flusso sanguigno, di rallentare il battito cardiaco, oppure si puo' ordinare alla mente di rilasciare un'emozione negativa, o di abbandonare una reazione di paura. In pratica in trance e' possibile rimodellare l'organismo a livello intellettuale-emotivo, sensoriale, o motorio, alterando anche i parametri biochimici e fisiologici. Qualcuno avra' certamente notato che ho usato l'espressione 'rimodellare l'organismo'. Infatti con l'ipnosi non e' possibile aggiungere o sottrarre niente a cio' che c'e' gia', in quanto lo stato ipnotico (e tutto cio' che ne deriva) e' una proprieta' esclusiva del soggetto. Un'automobile smontata e' soltanto un inutile ammasso di ferraglia, mentre un'automobile montata partendo da quei medesimi pezzi e' ovviamente una cosa del tutto diversa. Ma se i pezzi sono quelli di una 'fiat 500' (un'utilitaria molto piccola) allora non c'e' modo di assemblare quei pezzi in modo da ottenere una 'mercedes' (una berlina). E cosi' noi possiamo insegnare alla mente e al corpo in che modo fare meglio le cose normali, come apprendere meglio, come agire meglio, e a volte i miglioramenti e le nuove prestazioni sono talmente impressionanti che siamo costretti a ridefinire le nostre idee circa cio' che e' normale e cio' che non e' normale per un essere umano. E veramente qui abbiamo tante opportunita' di renderci conto che le nostre risorse sono di norma molto piu' abbondanti di quel che possiamo immaginare. Pero', anche se e' vero che abbiamo molte credenze con le quali ci autolimitiamo, e' anche vero che la potenzialita' umana e' oggettivamente limitata, per cui non si puo' forzare una persona ad agire contro la propria volonta' o in contrasto con i suoi valori etici personali. La manipolazione e' limitata. Un danno serio al corpo non puo' venire riparato, e un cervello decisamente subnormale non puo' ottenere beneficio dall'ipnosi. Infine, dato che una regola centrale in fisiologia recita che la struttura determina la funzione, sarebbe opportuno che ciascuno pensasse al fatto che noi conosciamo la struttura di ogni organo del corpo umano, per cui ne comprendiamo il funzionamento, ma nel caso del sistema nervoso e' diverso: l'encefalo resta un organo di struttura praticamente sconosciuta, e questo e' il motivo per cui, ancora oggi, noi continuiamo a meravigliarci delle sue capacita'. Pero' evidentemente qui non si tratta affatto di magia, ma solo di ignoranza scientifica. Io credo che per l'utente finale queste informazioni possano essere gia' sufficienti per avere un'idea corretta sull'ipnosi. I paragrafi che seguono contengono informazioni piuttosto tecniche e sono rivolti per lo piu' agli addetti al lavori. Copyright (C) Alberto Torelli.
Le nuove frontiere per i biologi, i ricercatori, e i medici fisiologi
Oggi si comincia a capire che il sistema nervoso possiede poteri enormi finora del tutto incompresi e utilizzati pochissimo, e si stanno veramente gettando le FONDAMENTA SCIENTIFICHE DI NUOVI SISTEMI DI CREDENZE. Non solo l'AUTOGUARIGIONE e' possibile, ma l'AUTOIPNOSI probabilmente sta per diventare uno dei piu' potenti approcci terapeutici per il controllo della fisiologia corporea, con grandi vantaggi in ambito psicosomatico. La relazione tra mente e corpo viene attualmente studiata su piu' fronti. La PSICONEUROIMMUNOLOGIA ha ormai dimostrato che l'ipnosi puo' influenzare persino i tumori, perche' e' in grado di far aumentare il numero dei linfociti natural killer, e la PSICOFISIOLOGIA, che studia pricipalmente le modificazioni a livello fisiologico indotte tramite stimolazioni di tipo psicologico, sta cominciando a parlare degli indicatori FISIOLOGICI del comportamento umano. La fisiologia e' il cardine emergente di tutta la dissertazione scientifica intorno al fenomeno dell'ipnosi, che continua ad essere descritto come un qualcosa di psicologico, anche se sembra sempre piu' evidente che l'unico studio fruttifero e' a livello di biologia molecolare. L'ipnosi e' in grado letteralmente di disperdere funzionalmente le SINAPSI, al punto che per avvertire il dolore diventa necessaria una scarica molto consistente di impulsi nervosi algogeni. Inoltre e' provato che la suggestione ipnotica altera drammaticamente la biochimica dei NEUROTRASMETTITORI e del SISTEMA ENDOCRINO. I dati scientifici stanno confermando la geniale intuizione di Erickson, quando disse che "i malanni mentali seguono le stesse leggi di quelli muscolari e sensoriali". Con parole diverse, il celeberrimo fisiologo russo Ivan Petrovic Pavlov (1849-1936), asseriva che l'ipnosi e' un processo fisiologico, proprio come le inibizioni interne e il sonno. Fisiologico, non psicologico. E' questa la via vincente per fare luce sui fenomeni ipnotici. Dopo la morte di Erickson, che ha dato un fondamento scientifico all'ipnosi, ci ha pensato il suo piu' stretto collaboratore, Ernest Rossi, a portare avanti lo studio sul rapporto mente-corpo. Oggi e' in rapido sviluppo anche la nuova disciplina della PSICOBIOLOGIA, che studia le dissociazioni, l'ipnosi, e gli apprendimenti, le memorie, e i comportamenti stato-dipendenti (SDLMB, State-Dependent Learnings Memories and Behaviors). Attualmente, data l'importanza anche del COMPORTAMENTO oltre che della FISIOLOGIA, e considerata la natura olistica, armonizzante, e a tutto campo dell'intervento ipnotico, e' chiaro che alla BIOLOGIA va riconosciuta una maggiore importanza nell'ambito dell'ipnoterapia, in quanto SOLO GRAZIE ALLA BIOLOGIA e' possibile svolgere, in modo sistematico ed esauriente, uno studio approfondito e comparato sia delle strategie di adattamento all'ambiente, sia della struttura anatomica e del funzionamento biologico, biochimico, e fisiopatologico delle piu' svariate forme di vita, con grande vantaggio per l'utilizzazione strategica e/o ipnotica di certe caratteristiche biologiche (alcune ereditate ed altre acquisite o apprese) proprie degli esseri viventi. Non e' un caso che l'IPNOSI COMPARATA e l'IPNOSI ANIMALE rappresentino un argomento di studio fondamentale per comprendere il fenomeno dell'ipnosi e della CATALESSIA (tonicita' neuromuscolare bilanciata). L'ipnosi influenza tremendamente il sistema nervoso. Rossi (Psychobiology of Mind Body healing, 1993) cita tre elenchi di disordini che migliorano (almeno in parte) anche solo con un PLACEBO: 1) sistema nervoso autonomo - ipertensione, stress, angina, emocromo, mal di testa, dilatazione delle pupille (midriasi); 2) sistema endocrino - secrezione surrenalica, diabete, ulcera, secrezione e motilita' gastrica, colite, dolori mestruali, e tireotossicosi; 3) sistema immunitario - raffreddore comune, febbre, asma, sclerosi multipla, artrite reumatoide, verruche. Un lavoro di Fielding (1983) riporta che alcuni pazienti con cancro gastrico sono stati curati momentaneamente con un placebo, e di loro 1/3 ha sviluppato nausea, 1/5 il vomito, e 1/3 ha perso i capelli. Ora, nausea e vomito erano attesi a causa del cancro, ma come spiegare la caduta dei capelli? C'e' di mezzo la faccenda mente-corpo, che va riconosciuta una volta per tutte. Copyright (C) Alberto Torelli.
Le nuove frontiere per gli psicologi e gli psicoterapeuti
Paul Watzlawick, John H. Weakland, e Richard Fisch, psicoterapeuti di rilevanza mondiale del Mental Research Institute (Palo Alto, California), hanno scritto: "esamineremo soprattutto come spesso falliscono, paradossalmente, il buon senso e il comportamento logico, mentre atti illogici e irragionevoli riescono a produrre il cambiamento desiderato. Noi stessi, con la nostra esperienza in PSICOTERAPIA, abbiamo toccato con mano questa realta' cosi' AMBIGUA e CONTRADDITTORIA, e ci siamo trovati sempre piu' frustrati dall'INCERTEZZA DEI METODI, dalla LUNGHEZZA DEI TRATTAMENTI, e dalla POVERTA' DEI RISULTATI; al tempo stesso, ci ha incuriositi il successo inatteso e inspiegabile di interventi compiuti saltuariamente con qualche trucco, e cosi' ci mettemmo a fare ricerca su queste terapie brevi; Bateson [biologo antropologo, uno dei padri della scuola psichiatrica di Palo Alto] ci aveva abituati a badare ai processi qui-ed-ora piu' che ai contenuti, e non meno importante fu che tutti sapevamo usare l'IPNOSI: in effetti siamo debitori ad Erickson per averci stupefatti con delle tecniche tanto innovative quanto sorprendenti. Cominciammo ad ottenere notevoli risultati senza sapere esattamente il perche'; molti si interessarono a noi, e qualcuno sollevo' il problema della manipolazione insincera della persona. Noi riteniamo che sia impossibile non influenzare qualcuno, per cui gia' che ci siamo e' meglio farlo in modo utile per lui". Erickson si lamentava in continuazione della rigidita' degli approcci terapeutici: "voi non potete usare la stessa routine per tutti, eppure questo e' cio' che viene fatto. Non e' il paziente che deve adattarsi alla terapia, ma e' la terapia che deve adattarsi al paziente. La psicoterapia e' definitivamente sperimentale perche' ogni paziente e' unico, e se voi credete che la psicoterapia consista nel processo ordinato dell'anamnesi, e poi della diagnosi, e poi dell'intervento, beh, voi vi sbagliate di grosso.. con l'ipnosi i pazienti possono venire curati senza che essi lo sappiano, e al terapista non serve neppure conoscere il problema..". Questa realta' e' basata su due nuovi concetti scientifici: i poteri autoguarenti del sistema nervoso, e la natura stato-dipendente del suo funzionamento. A volte un evento considerato insignificante puo' condizionare un'intera esistenza, e LA FORZA DELLA TERAPIA DERIVA MOLTO PIU' DALL'EMPATIA E DALLA CAPACITA' DI COMUNICARE IDEE CHE DAL SAPERE TEORICO. La psicanalisi classica ha un solo punto di osservazione, e' stereotipata, e ha trascurato completamente le personalita' multiple, dissociate, e ipnoidi. Ultima cosa, molti sollievi terapeutici non saranno mai sotto forma di insight coscienti: si pensi ai sogni, all'arte, all'humor, e all'ipnosi. Nel periodo delle guerre mondiali, quando c'e' stato bisogno di trattare i disturbi post-traumatici dei soldati sopravvissuti, soltanto con l'ipnosi e' stato possibile fare psicoterapia in breve tempo sul personale militare. Concludendo, io mi auguro vivamente che anche in Italia l'ipnoterapia acquisti tutto lo spazio che meriterebbe. L'approccio ipnotico non solo non si oppone alle terapie classiche, ma anzi le integra e le completa, riconoscendo il valore del paziente e ponendo al centro anche le sue capacita' di autoguarigione, che attualmente sono del tutto sottovalutate per non dire trascurate. "La terapia la fa il paziente". Non dimentichiamo che a Milton H. Erickson (1901-1980), uno dei pionieri dell'ipnosi clinica, l'AMA (l'associazione dei medici americani) ha cercato di vietare l'uso dell'ipnosi minacciandolo di radiazione dall'albo, e che anche il mondo psichiatrico gli si e' rivoltato contro per decenni interi. Ma alla fine le cose sono andate un po' diversamente, perche' negli anni successivi l'AMA ha accettato l'ipnosi come utile strumento medico, e anche gli psichiatri hanno dovuto prendere atto dell'efficacia dell'ipnosi. Come commento' il dr Pearson al funerale di Erickson (giovedi' 27 marzo 1980), "quest'uomo ha affrontato da solo l'establishment psichiatrico, e l'ha sconfitto. Ma loro ancora non lo sanno..". Copyright (C) Alberto Torelli.